SKULLVIEW al Keep it True:
Tenace esibizione per questi folli difensori del puro metallo epico. “The Night Of Metalkill” è una delle aperture più micidiali che si possano immaginare per un concerto di questo tipo. Inevitabile l’entusiasmo dei fan. Seguono altri pezzi tratti dal primo disco, la fondamentale King Of The Universe e un paio di canzoni nuove abbastanza convincenti che probabilmente andranno a far parte del prossimo album in studio. L’esecuzione è stata generalmente più che soddisfacente, se si escludono i frequenti problemi tecnici prima alla voce e poi alla chitarra, e il pubblico ha reagito sempre bene. Il nuovo cantante Eric Flowers aveva l’arduo compito di non far rimpiangere il carismatico (e apparentemente insostituibile) predecessore Quimby “Earthquake” Lewis, ma diciamo che tutto sommato se l’è cavata bene, nonostante debba acquisire ancora un po’ di potenza e soprattutto più disinvoltura sul palco. Nulla da dire invece per gli altri membri. Due chitarristi decisi e perfettamente coordinati, un bassista assolutamente straordinario e un batterista di tutto rispetto. L’aspetto più positivo dello show è stata l’effettiva capacità del gruppo di riproporre dal vivo il loro contorto epic metal nel migliore dei modi, ricreando alla perfezione quel muro sonoro tipico del loro stile. Chiusura in grande stile con l’obbligatoria omonima canzone (vero e proprio inno del gruppo) e con la distruzione della chitarra da parte di Dave Hillegonds, evidentemente un po’ infastidito dai continui problemi tecnici…
Nel complesso, dovendo mettere un voto, la performance si merita un 80 pieno.
Drake
Autore : elena0308
Inserito : 20-11-05