1)La prima domanda è obbligatoria, raccontate ai lettori di MetalMyths la vostra genesi.
Drake: L’idea di fondare un gruppo epic sullo stile dei grandi maestri degli anni ottanta mi girava per la testa da non so quando tempo! Sul finire del 2003, incoraggiato anche dalla meravigliosa scena emergente italiana, mi decido una volta per tutte a cercare i musicisti per un progetto concreto, . La band inizialmente vede Marco alla voce, Guido alla chitarra e Daniele alla batteria. Solo più tardi, con la realizzazione delle prime canzoni originali, abbiamo sentito la necessità di aggiungere una seconda chitarra per completare il sound del gruppo e così Chicco si è unito alla schiera come chitarrista ritmico. Con questa formazione ci siamo esibiti dal vivo in diverse occasioni (tra le quali cito almeno il supporto a Jotenheim e Brocas Helm nella data di Porto d’Ascoli del 26 Marzo 2005) e nel maggio del 2005 abbiamo finalmente deciso di entrare in studio per registrare il nostro primo demo. Far From The Light comprende cinque pezzi originali e una cover di Black Machine, che tra l’altro andrà a far parte del tributo ufficiale ai Cirith Ungol prodotto dalla Solemnity Music.
2) Come è stato accolto Far From The Light da pubblico e critica, ci sono stati dei commenti che vi hanno infastidito?
Drake: Far From The Light è stato ben accolto dalla critica sia italiana che estera, ma al di là dell’esito delle recensioni (generalmente positive, ma comunque non sempre esenti da critiche) devo dire che mi ha sorpreso il grande interesse per un gruppo emergente come il nostro! Questa è una cosa che personalmente mi riempie di fiducia. Qualche commento un po’ indisponente c’è stato, soprattutto da certe frange del pubblico, ma nulla a cui dare troppo peso.
Daniele: Il demo fortunatamente ha trovato una buona accoglienza. Gli aspetti maggiormente apprezzati sono il nostro entusiasmo e la nostra devozione a certe sonorità tipiche della scena Heavy degli anni ‘80, senza però perdere in originalità e personalità nel songwriting. I brani sembrano piacere un po’ a tutti, da chi ascolta solo Heavy classico a chi ascolta Metal più estremo, così come la nostra attitudine musicale “senza compromessi”. Non ci sono ancora stati dei commenti che ci hanno infastidito in quanto le critiche sono mosse sempre con grande intelligenza e senza cattiveria: quello che alcune volte è stato sottolineato è la necessità di una maggior cura nell’esecuzione ed di un miglioramento del suono in generale, cosa di cui siamo coscienti noi stessi, ma alla fine da un demo registrato in circa 20 ore non avremmo potuto pretendere di più
Autore : elena0308
Inserito : 30-01-06