di Filippo “Butch” Belli
Quest’articolo vuole essere un tributo ad uno dei sottogeneri più di nicchia del mondo dell’heavy metal, lo speed metal; se è vero che gruppi come gli Exciter, nel bene o nel male sopravvivono tutt’ora mi pare giusto dedicare il giusto tributo a questo genere.
Nella attuale e confusionario calderone nozionistico che affligge il mondo dell’hard ‘n heavy,lo speed metal è sempre stato relegato a comprimario del power o del thrash, in una specie di guazzabuglio che invece che chiarificare confonde.
Questa semplificazione è dovuta al fatto che in nord america molte band che potremmo definire proto-thrash sono finite nel calderone thrash dopo la esplosione commerciale di Metallica,Megadeth e Slayer, mentre in Europa si è andati verso un universo più vicino al massaccio uso di cori e melodie seguito alla notorietà degli Helloween post-Keeper.
Lo speed metal ha però un anima propria ed indelebile caretterizzata dalla perfetta alchimia tra rozzezza e melodia che ha forgiato molte band che spesso non trovavano una classificazione per i loro sound commercialmente poco appetibile, perchè troppo heavy per il glamster e troppo poco pesante per i thrasher.
Per questo motivo molte di queste band hanno avuto poca fortuna, si sciolte nella maggior parte dei casi nel giro di pochi album, hanno tentato diverse e infruttuose svolte commerciali ma hanno indiscutibilmente lasciando un segno nel cuore di molti hm kids, sopratutto di coloro che ci sono sempre stati anche dopo la fine dei guadagni nel mondo dell’hard ‘n heavy.
Il punto zero sono stati sicuramente gli Exciter, la band canadese è riuscita con i primi 3 dischi a stabilire le basi di un genere musicale, pur essendo chiaro che tali album sono un must per ogni amante del genere.
Le fondamenta del genere stanno si nelle evoluzioni sonore canadesi, oltre alla band di Dan Beehler si possono citare gli Anvil e i Razor, ma anche nell’estremizzazione del riffing priest-maiden operata sopratutto dai primi album dei gruppi proto-thrash americani (Slayer,Metallica & Anthrax) e nella branchia più dura della NWOBHM,vedi l’esordio discografico dei Jaguar.
Il periodo che va dal 1983 al 1984 si può considerare il biennio della nascita del fenomeno speed metal, che vede la propria consacrazione l’anno successivo, per questo motivo la mia TOP 11 cronologica parte dal 1985, quando dopo la miccia gettata dagli Exciter, la bomba esplode e da lì in poi si possono trovare una serie di Speed Metal band nel mondo.
Agent Steel- Skeptics Apocalypse June 1985 Combat Records
Nati del 1984,la band di Juan Garcia già attivo negli Abattoir insieme all’ugola d’oro John Cyriis, gli Agent Steel partoriscono questo mostro alieno che si muove a velocità warp in un universo di priestiana memoria, uscito inizialmente come 10’ questo album insieme all’ep e al successivo “Unstoppable Force” rappresenta il meglio della loro discografia.
Abattoir- Vicious Attack 7 July 1985 Combat Records
L’esordio della band losangelina è una scheggia veloce e potente, con le chitarre a farla da padrone e una serie di piccole grande perle che mi rieccheggiano ancora nel cuore come la title track e l’arrembante opener “Scream From The Grave”.
Savage Grace- Master Of Disguise September 1985 Black Dragon
La band dei nippo-americane Logue e Brian East è stata forse tecnicamente una delle migliori speed metal band in circolazione (insieme a Tension e Dr.Mastermind), purtroppo la mancanza di un cantante fisso dopo e una registrazione discutibile penalizzano questa disco che brilla di classe cristallina. La voce del session man Mike Smith è da applausi,le chitarre di stupenda impostazione maideniana e Dan Finch III picchia come un forsennato i fustini del dash più che della batteria. “Bound to be free”, “Sins Of The Damned” e i suoi velocissimi cori centrali e la title track sono semplicemente fantastiche.
Helloween- Walls Of Jericho October 1985 Noise Records
Il Nord America chiama, Cruccolandia risponde nell’esordio discografico delle zucche che rappresenta il primo lavoro speed metal tedesco, Kai Hansen urla come un pazzo,le asce si inseguono a vicenda supportate dall’ottima prova del giovanissimo Ingo Switchtenberg dietro le pelli. In Europa purtroppo non si arriverà mai a tali livelli, ci andrannò vicini prima i Blind Guardian,poi i Grave Digger di “The Reaper”, i Rage e attualmente gli Stormwarrior ma nulla sarà come le rozze rasoiate nell’esordio della band di Amburgo.
Destructor- Maximum Destruction 1985 Auburn Records
Silenzio, le bottiglie si rompono e cala il sipario,direttamente da Euclid nell’Ohio arriva la band di Dave Overkill,leggera come una pizza salsiccia e gorgonzola a luglio, propone un bombardamento di ruvidissime canzoni a metà strada tra i primissimi Slayer e i Judas Priest. Insomma una serie di ottime idee melodiche, vedi la parte centrale di “Iron Curtain”, accompagnate a veri uppercut al mento “Overdose”.
Tysondog- Crimes Of Insanity 1986 Neat Records
Appartenenti al variegato mondo della NWOBHM, il gruppo di Newcastle era una vera macchina da guerra, la band del cane di tyson preme sull’acceratore (“Street Thunder” e “Taste The Hate”) e l’ottima voce di Clutch Carruthers caratterizza questo ottimo ma sfortunato disco.
Overkill- Taking Over 1 January 1987 Atlantic
Più di ogni disco proto-thrash,più di qualsiasi altra band americana “quello dei fucili” è il disco più rappresentativo dello speed metal negli USA dopo il 1986. Uscito quando gli adolescenti americani si divideno tra il sogno americano bon joviano,e l’incubo del thrash, la band new yorkese si presenta con questo colata di acciaio fuso,una serie di canzoni compatte sulle quali gigioneggia la voce irriverente di Blitz, a parer mio un picco mai più raggiunto da D.D Verni & Co.
Mania- Wizard Of The Lost Kngdom 1988 Noise Records
Una volta lessi che gruppi come Rhapsody, Blind Guardian del dopo “Follow The Blind” e compagnia, erano la parte migliore dell’heavy metal classico perchè quella più originale. BALLE.
L’ep d’esordio di questa band tedesca conferma ciò che dico, basta cercare il video dell’ottima “Gods Of Fire” su Youtube, si tratta di un disco onesto (non fatto al computer) che prende lezioni dagli Helloween post-keeper e la elabora all’ennesima potenza, i cori non sono mai banali, la melodia è orecchiabile senza diventare mai ruffiana.
Muro- Telon De Acero 1988 Avispa
I Muro sono una misconosciuta quanto valida band spagnola,dopo il primo e barbarico live album arrivano alla loro prima prova in studio incidendo “Telon De Acero”. Forgiati da un sound unico e particolare, esaltato da un cantato in lingua madre,Silverio è dotato di una timbrica alla ronnie james dio che riesce a dare un alone di epicità a tutta la produzione della band.
Una sorta di strepitoso incontro tra i primissimi Metallica e i Manowar che rende i Muro una della più belle realtà delle periferie dell’HM.
Exciter- Kill After Kill 1992 Noise Records
Ho già detto della importanza vitale della band canadese nella storia dello speed metal? Bene questo sottovalutatissimo disco è una pietra miliare che vale almeno quanto i primi 3 dischi della band (anche come qualità),ricordatelo!
Stampato in un periodo in cui di HM non voleva saperne più nessuno, “Kill after kill” ha rappresentato la prova che lo speed metal esisteva ancora e che non era soltanto la base di partenza per band proto-thrash –Anthrax,Slayer etc..- nè un genere adatto a band poco brillanti che raramente arrivavano al secondo disco.
Forse è solo grazie ad un disco come questo che si sente parlare di speed metal oggi!!
Solitaire- Extremly Flammable 30 August 2004 Iron Glory Records
Quando sentii per la prima volta I Solitaire rimasi entusiasta, mai mi era capitato in anni e anni, di sentire delle rasoiate chitarristiche simili, le urla schizzatissime di Mika degne del miglior Paul Baloff e un drumming parossistico al limite del rumorismo provocato da un disastro ferroviario.
Il secondo album della band finnica si erge al rango di piccolo capolavoro, “Countdown” provoca panico, la title track tiene fede al titolo e il mid tempo a metà disco (caratteristica di ogni speed metal che si rispetti) ovvero un inno che è diventato già storia ne fan dell’HM più puro e incontaminato. Grande disco!
Lo speed metal è oggi materia di culto che non è caratterizzata solamente dai veloci battiti del metronomo, ma rappresenta una delle parti più pure dell’universo dell’heavy metal, tenetene conto!!
Altri ascolti speed metal:
Razor, i dischi con Stace McLaren alla voce; Militia, cult band texana,tutti i prodotti tolto “No Submission”, gran lavoro alle chitarre e Mike Solitz alla voce è l’unico che può sostituire John Cyriis; Blind Guardian, nota band tedesca i primi due dischi sono un must; Stormwarrior, giovane band tedesca, molto simili ai primi Helloween; Rage, forse sono un po dispersivi ma i dischi con Manni Schmidt alla chitarra meritano; Dr.Mastermind, ottima band americana autrice di un grande esordio, Dean Castronovo alla Batteria, alto livello tecnico strumentale; Tension, creatura di Tom Gattis, nati dalle ceneri dei Deuce sono autori di un solo disco intricato,maideniano ma molto piacevole; Evil Dead, altra band di Juan Garcia, dopo il buon esordio si muovono in ambita molto vicini al thrash prima e al crossover poi; Assault, un ottimo gruppo canadese veloce ma tecnico e cromato; F.B Bastard, misconosciuta band svizzera, autrice di un unico ed autoprodotto ep che però riporta un sound a metà strada tra il thrash tedesco,quello americano e qualche riff vicino ai primi Helloween; Holy Terror, creatura del primo chitarrista degli Agent Steel (quello dell’esordio) potenti; Kratos , cult band americana, grezzissimi e confusionari ma divertenti; Maniac, ottima band austriaca, autrice di due dischi helloweeniani ma compatti e mai sguaiati, una band che può unire amanti dello speed metal e del metal più classico; Hellhound , nipponici, fratelli minori e “on speed” dei Metalucifer, usciti da poco ma molto bravi; Not Fragile, band tedesca quanto l’Oktoberfest, molto simile ai primissimi Helloween, l’esordio discografico “Who Dares Win” del 1988 è ganzissimo, ancora in attività; Feline Melinda, alto atesini, il loro primi mini è forse il miglior speed metal album italiano, successivamente hanno svoltato verso lidi hard rock; Warhead, il suono più tracotante mai uscito dal Belgio, due album con il primo “Speed Way” a fare la parte del leone; H Bomb, francesi, cantano in lingua madre autori di un pregevolissimo esordio; Killers, longeva band proveniente dai Paesi Baschi della Francia, cantano francese e basco, negli album con il primo cantante sembrano gli Accept in versione speed metal; Danton vedi i Killers solo che questi erano la band del fratello di U.D.O; Aggressor, texani dal sound molto europeo anche loro con un emulo del mitico nanetto tedesco alla voce; Menace, vicentini, band spettacolare autrice di un solo ep nel 2003 cantante halfordiano,chitarre lancinanti e ritmi forsennati.
Potrei fermarmi qui,ma sicuramente ometto qualcosa per mia dimenticanza o perchè considero certe band più vicine ad altri generi, ho lasciato fuori le band famose avvicinate al thrash a ragione (es. Metallica) o a torto (Metal Church), alcune meno note come i Thrust,gruppi avvicinabili ad un Thrash tecnico ma classico [Toxic,Realm] ed altre tedesche piuttosto potenti ma con un sound classico (Running Wild del primo periodo,Attack,Scanner,Stormwitch) o più sul thrash come i Vectom. Se volete cercare altre speed metal band posso consigliare altre buone band, gli Adx, i Breathless, i simpatici Agent Metal o i Fallen Fucking Angels –la mia band,ci provo a fare speed metal ahahah- ecc ...Quindi se siete interessati avanti,non ditemi che non ci sono spunti!
Autore : elena0308
Inserito : 03-07-08