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Album : Time Of Truth  
Gruppo : Martiria
Distribuzione : Underground Symphony - 2008



Tornano finalmente sulle scene i blasonati Martiria, band che negli ultimi anni ha letteralmente creato una scuola italiana dell’ Epic Metal cristiano tipico delle band statunitensi degli anni 8o. il nuovo album “Time Of Truth” esce sotto l’egida della storica Underground Symphony che ha patrocinato per la seconda volta la band romana dopo l’affondamento della promettente piccola etichetta Powerzone Records che aveva inizialmente annunciato la pubblicazione di questo platter diversi mesi scorsi. Con questo terzo lavoro ufficiale i Martiria entrano definitivamente nell’albo delle band italiane che hanno fatto la storia dell’ Heavy Metal epico in questo paese, e credo possano anche ritenersi definitivamente all’altezza del paragone con i loro maestri storici, gli americani Warlord, ai quali sono sempre stati accostati.

Sostanzialmente questo “Time Of Truth” si presenta più ambizioso e complesso del primo “Eternal Soul” e in parte del secondo “The Age Of The Return”, il songwriting di questo nuovo album è sensibilmente più raffinato che in precedenza. Possiamo parlare fin da subito di influenze progressive che vengono mostrate in più occasioni dalla band romana, ma anche di un mantenimento dei suoni e del tipico trademark dei Martiria fatto di atmosfere epiche, mai particolarmente pesanti, e piacevolmente intricate. Ricordiamoci sempre che stiamo parlando di una band attiva fin dal 1988 che ha assorbito notevoli influenze durante questi due lustri da parte delle maggiori realtà della nostra scena Heavy Metal e non solo. Ormai ossidato al microfono dei Martiria troviamo il bravissimo Rick Anderson, il quale militò per breve tempo negli stessi Warlord, e che ha ormai unito il suo nome con quello della band italiana. Si parte con le note potenti e avvolgenti di “The Storm (Ulysses)” un’ottima opener che mostra immediatamente la crescita del gruppo e l’ottima prestazione vocale di Rick Anderson, si nota anche una certa influenza maideniana in questa prima traccia. Con “Time To Pay” e “Morgana, Again” la band si muove su territori piuttosto articolati e complessi, le tracce meritano alcuni ascolti, ma senza mai perdere l’impatto e la verve epica che li contraddistingue da sempre, il risultato è molto valido. Uno dei momenti più ambiziosi del disco è la lunga “13th of October 1303” che nel booklet viene stampata in rilievo sull’effige di Jacques De Molay ultimo Granmaestro dei Cavalieri Templari. La data si riferisce infatti al giorno esatto della vasta operazione di arresto di tutti i Cavalieri Templari in Europa voluta dal sovrano francese Filippo “Il Bello” e patrocinata dal neoeletto al soglio pontificio Clemente V. La traccia parla infatti della persecuzione scatenata contro questo ricco e misterioso Ordine che per due secoli difese la via verso la Terra Santa e si prodigò nella lotta contro l’Islam durante le Crociate. Da notare il ritornello dove i Martiria lasciano intendere un filo conduttore tra le regole dell’Ordine e la nascente Libera Massoneria. Oscura e potente “God Knows” possiede indubbie contaminazioni statunitensi decisamente oscure e potenti, mentre “As Far As We Can See” riporta i Martiria alle strutture complesse e vagamente progressive della opener. Una delle tracce più potenti del disco si rivela la bella e dinamica “Give Me A Hero” che possiede una grande struttura ritmica, le linee vocali invece fanno la fortuna della successiva “Your Law” che spicca per la solita ottima prova vocale di Rick Anderson. Altra ottima traccia “Prometeus” riporta la band su tematiche intriganti spolverando il mito del Titano amico degli uomini che sottrasse il fuoco ad Apollo per donarlo all’umanità. Il gesto venne punito esemplarmente condannando il ladro ad essere incatenato a una rupe dove un’aquila (simbolo di Apollo) gli divorava il fegato, ma l’organo ricresceva spontaneamente e la persecuzione quindi non aveva mai fine. La drammatica “Soliloquy” è interpretata magistralmente dal bravissomo singer della band romana, mentre la conclusiva ed elegante “Like Dinosaurs” ha le caratteristiche per fare breccia nel cuore degli amanti dei Warlord col suo incedere dinamico e le chitarre pulite e melodiche in bella vista. Il bottino è davvero ricco e questo lungo “Time Of Truth” ha tutte le carte in regola per piacere molto ai fan della band e per farne aumentare notevolmente le fila.

Corredato da un gran bel lavoro grafico, la copertina raffigura un dettaglio della facciata della Basilica di San Pietro in Roma, questo “Time Of Truth” è distribuito in un elegante e curatissimo digitpack che ne aumenta la caratura. Vi consiglio caldamente di fare vostro questo album perché il genere e lo stile proposti da questa band vanno molto oltre i trend del momento e le facili catalogazioni con cui si misurano molte band contemporanee. Per quanto mi riguarda i Martiria sono una delle migliori realtà mai uscite dalla scena Heavy Metal italiana e meritano tutto il supporto e la stima possibili.

1 Prologue
2 The Storm (Ulysses)
3 Time To Pay
4 Morgana, Again
5 13th of October 1303
6 God Knows
7 As Far As We Can See
8 Give Me A Hero
9 Your Law
10 Prometeus
11 Soliloquy
12 Like Dinosaurs
13 Epilogue

Rick Anderson – Vocals
Andy Menario – Guitars
Derek Maniscalco – Bass
Fabrizio La Fauci – Drums

http://www.martiria.com
http://www.myspace.com/martiria
http://www.undergroundsymphony.it
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Eugenio Giordano http://www.myspace.com/eugeniogiordano

Voto : 90
Autore : Eugenio Giordano         Inserito : 18/10/08