Altri articoli su
Elektradrive

Ultime recensioni

Cerca Recensione
Artista  
Titolo     

Cerca nel sito
Iscriviti alla Newsletter di Metal Mythologies !


Album : Living 4  
Gruppo : Elektradrive
Distribuzione : Valery Records – Frontiers Records




Il 2oo9 si apre con una delle uscite più attese dalla scena Heavy Metal italiana ossia il ritorno dei leggendari torinesi Elektradrive dopo dodici anni di silenzio. Gli Elektradrive, forse è bene ricordarlo, sono gli unici musicisti italiani degli anni 8o ad aver firmato un contratto negli Stati Uniti con una certa Long Island Records e hanno avuto la possibilità di dividere il palco con le più grandi band americane del periodo. Veri e propri eroi per tutti gli amanti del AoR, Hard & Heavy, Metal Melodico che dir si voglia, a Torino gli Elektradrive sono il pilastro intorno al quale continuano ad orbitare molte giovani band, studi di incisione, locali e negozi di musica. “Living 4” rappresenta per molte persone ben più che un disco e sono certo che questo lavoro aprirà una nuova fase della carriera di questo gruppo fondamentale.

Il sound della band si è ulteriormente evoluto rispetto all’ultimo “Big City” del 1993 abbracciando le nuove soluzioni della scena melodica americana e le maggiori influenze dei gruppi d’oltreoceano della passata decade. Principalmente “Living 4” possiede un sound in bilico tra i migliori Queensryche “post-Mindcrime” dei Dokken, dei Keel e degli Autograph “cromati” dei lavori migliori. I suoni del cd sono del tutto perfetti e l’impatto sull’ascoltatore è superiore a qualsiasi altro album uscito in Italia negli ultimi anni. Non mancano ritmiche decisamente dinamiche e strutture molto eleganti che da sempre contraddistinguono il gruppo torinese, peccato solo per una copertina modernista col logo ridisegnato che potrebbe insospettire i fan più vecchi della band. State pure tranquilli che gli Elektradrive non sono diventati i Subsonica per fortuna, su questo “Living 4” non ci sono né elettronica, né le altre sperimentazioni che ho sentito evocare da alcuni in questi anni, questo album insomma non è il fratellino minore di “Chinese Democracy”. Si parte alla grande con le prime e coinvolgenti “Evil Empire” e “Feed The Ground” che mostrano gli Elektradrive in grandissimo spolvero con il loro trademark compositivo pienamente confermato e i suoni splendidi di grande impatto. La classe del gruppo si percepisce maggiormente con le più intriganti e ambiziose “What We Still Don’t Know” e “Do It For Everyone” che possiedono qualche contaminazione progressiva di forte effetto. “Living 4” è giocata su abili parti vocali che rimandano agli Harem Scarem e al loro dinamismo musicale. Si prosegue molto bene con le seguenti “Get Power From The Sun” e “Dirty War Of Bloody Angels” che riportano in auge le efficaci ritmiche della opener e il solito grande senso melodico delle parti vocali davvero molto efficaci sull’ascoltatore. Non mancano brani romantici e rallentati come la splendida “You Are Always On My Mind” o “Son Of The Universe” dove la band piemontese si misura con i classici del genere senza temere nessun paragone, l’ombra dei migliori Y&T infatti aleggia in queste composizioni. Molto live oriented e un poco più ruvide “What You See Is What You Get” e “The Water Diviner” si riagganciano al primo lavoro ominimo degli Elektradrive e possono fare la felicità dei vecchi fan della band. Non male anche “Fake News” che rimanda fortemente al sound americano da sempre marchio di fabbrica dei successi degli Elektradrive. Meritano un plauso le liriche di “Living 4” incentrate su tematiche quali: il controllo mediatico, gli interessi delle corporazioni mondiali, la cospirazione dei governi, le fonti energetiche rinnovabili, la rapida estinzione delle risorse idriche. Per chi ama autori come Bradbury, Orwell, Huxley, Dick o Moore questo “Living 4” può rivelarsi un vero proprio must e pure sotto questo aspetto la band torinese può venire accostata ai Queensryche.

Valery Records e Frontiers Records si sono unite in questa produzione che sicuramente potrà essere facilmente reperita in ogni negozio o mailorder di casa nostra. In un periodo in cui si esaltano le uscite italiane, anche quando queste non hanno realmente una grande ragione di essere esaltate, è bene distinguere album della caratura di questo “Living 4”. Grazie all’interessamento dei loro discografici è stato possibile, per me, avere il promo del cd e sono molto contento di poter dire con assoluta franchezza che gli Elektradrive siano tornati a essere i migliori in Italia nel loro genere. Non abbiate dubbi sull’acquisto.

1 Evil Empire
2 Feed The Ground
3 What We Still Don’t Know
4 Living 4
5 Do It For Everyone
6 Get Power From The Sun
7 Pain
8 Dirty War Of Bloody Angels
9 The Water Diviner
10 You Are Always On My Mind
11 What You See Is What You Get
12 In A Superficial Way
13 Fake News
14 Son Of The Universe

Elio Maugeri: voce
Simone Falovo: chitarre
Stefano Turolla: basso
Alex Jorio: batteria

http://www.elektradrive.com
http://www.myspace.com/elektradrive
http://www.valeryrecords.com
http://www.myspace.com/valeryrecords
http://www.frontiers.it

E’ anche possibile trovare il vecchio materiale su lp della band, demo, bootleg, questo nuovo album e molte altre rarità italiane degli 8os, presso il negozio di Simone Falovo “Guitar Shop” storico punto di riferimento per tutti gli amanti degli Elektradrive in città:

Guitar Shop
Via Sestriere 43
10024 Moncalieri (TO)
Tel: 011-6064368

http://www.guitarshop.it
infotiscali@guitarshop.it

Eugenio Giordano http://www.myspace.com/eugeniogiordano


Voto : 90
Autore : elena0308         Inserito : 12/01/09